Conclusione UniGe Contamination Lab 2026 (seconda edizione)

La seconda edizione di UniGe Contamination Lab è giunta al termine dopo sei mesi tra formazione all’imprenditorialità e sviluppo di progetti innovativi. Una classe di studenti, laureati e dottorandi provenienti da tutti gli ambiti disciplinari dell’Ateneo di cui la metà composta da studenti internazionali. Cinque aziende che hanno proposto delle idee di innovazione e accolto gli studenti per validarle.

Un percorso di formazione impegnativo che parte dalle basi del lavoro in team e lo sviluppo di modelli di business passando attraverso il mondo delle startup e dell’innovazione fino a entrare a diretto contatto con importanti realtà imprenditoriali per sviluppare e validare delle idee innovative lavorando in team multidisciplinari.

Sono ventiquattro gli studenti e le studentesse che hanno portato a termine questa edizione di UniGe CLab, il cui valore aggiunto risiede nell'aver affiancato allo sviluppo di nuove competenze, la promozione di un prezioso capitale relazionale. Una solida rete di contatti che parte dai “CLabbers” per intersecarsi con docenti, rappresentanti aziendali e mentor incontrati durante le visite didattiche: è infatti dall'unione strategica tra capitale umano e bagaglio intellettuale che scaturisce la reale spinta verso l'innovazione.

Tutto questo si è condensato nell’evento finale di fine luglio ospitato nell’aula magna del palazzo dell’Università. Al centro la presentazione dei risultati del lavoro dei cinque team multidisciplinari in collaborazione con le aziende. A sottolineare l’importanza di questo percorso un panel composto dalla Prof.ssa Terry Torre (comitato scientifico CLab), dal Prof. Gabriele Caviglioli (Delegato del Rettore al trasferimento tecnologico) e da Davide Bussini (co-fondatore di FBC Group) come ultimo “mentor”. Patrizia Cepollina (dirigente area ricerca, trasferimento tecnologico e terza missione) ha moderato l’evento organizzato dal Settore valorizzazione della ricerca, trasferimento tecnologico e rapporti con le imprese.

Hanno partecipato a rappresentanza delle aziende che hanno partecipato a UniGe CLab: Giovanni Gaggero (founder AirFIELD Security), Matteo Zanotti Russo (creatore di Angel Consulting), Riccardo Tebano (Head of Innovation & IP - ASG Superconductors), Paola D’Agusta (Functional Tester – Click&Find Tracking Solutions) e Claudio Oliva (Direttore Job Centre). Un ringraziamento va anche a tutti i rappresentanti aziendali che hanno incontrato e supportato i team di CLabbers.

Non è mancato lo spazio anche per ringraziare tutti i docenti e mentor che hanno contribuito ai ventitré incontri tra lezioni, eventi e visite didattiche. Persone mosse anche da un grande entusiasmo e che hanno voluto, in larga parte, partecipare in persona anche a questo evento finale.

Un ringraziamento va anche a Feat Ventures per la collaborazione allo sviluppo delle idee di innovazione, così come a BIC Incubatore di Genova, Talent Garden Genova e Genova Blue Distric per aver ospitato le visite didattiche.

Complimenti dunque ai ventiquattro nuovi “CLabbers” della seconda edizione di UniGe Contamination Lab: Martina Barbieri, Isha Chandio, Valentina Chiauzzi, Michelle Ciliberti, Erika Del Bene, Adnane El Haji, Gabriele Ginocchio, Seyed Amir Hosseini, Shqiponj Ismajlisufaj, Mohammadamin Izadpanah, Jacopo Mela, Marco Montinari, Mamadou Ngom, Alessia Polo Riva, Francesca Puggelli, Nabila Rahman, Walter Rapetti, Reza Sadeghi, Giovanni Santoro, Chaimae Shisah, Lorenzo Sivori, SeyyedParsa Tabatabaii, Marco Tassistro e Riccardo Tassone.

Mentre già alcuni CLabber hanno intrapreso nuove esperienze anche grazie agli incontri fatti durante UniGe CLab e alcune aziende hanno espresso la volontà di sviluppare ulteriormente le idee con il loro team di CLabbers, gli uffici sono già al lavoro ponendo le basi per la prossima edizione di UniGe Contamination Lab.

Invitiamo chiunque voglia partecipare alla prossima edizione di UniGe Contamination Lab a visitare il sito https://clab.unige.it per mettersi in contatto con l’organizzazione. Il percorso si rivolge in particolar modo a studenti, neolaureati (da meno di un anno) e dottorandi pronti a unirsi alla nuova classe, ma anche ai rappresentanti aziendali che desiderano sviluppare progetti innovativi insieme ai futuri CLabbers!

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